Giochiamo alla pace?

autore: Sr. Mariuccia Sàlamon
pubblicato il: 13 Ottobre 2025

Da che mondo è mondo, l’istinto di difesa porta i bambini a fare il gioco della guerra. Quante volte, nel gioco libero li vediamo realizzare armi con piccoli oggetti, bastoncini raccolti sotto gli alberi in giardino, giocattoli programmati per ben altro… persino le manine si trasformano in “rivoltelle” e bang, bang, sparano!

Eppure i bambini, tutti i bambini amano la pace! Desiderano la pace tra loro, in famiglia, nel gioco, nello sport, in tutte le attività di cui è piena la loro giornata. I bambini non sanno esprimerlo, ma la pace più desiderata è quella con se stessi e con Dio.

L’altro ieri, mentre eravamo tutti in circolo nel grande salone della nostra scuola dell’infanzia per la preghiera di inizio giornata, tra i vari interventi fatti con la semplicità tipica dei bambini, è emerso il desiderio di giocare alla pace. Più che spontanea questa richiesta, dato che tutti i giorni preghiamo perché cessino le guerre in ogni parte del mondo.

Come possiamo organizzarci per giocare alla Pace? Non pensavo che tante manine si alzassero per chiedere la parola. Mi piace elencare qualcuna delle loro risposte: giocare insieme; rispettare i giochi degli altri compagni; condividere; prendersi per mano; dire belle paroline; ascoltarsi; pregare…

I bambini! …Sono la riserva di gioia che Dio ga raccolto nei forzieri traboccanti della Sua Grazia per la continuazione dell’Opera infinita del Suo Amore. Salviamo i bambini! E scopriremo che questa riserva di gioia ci aiuterà a camminare nel tempo della nostra vita con le lampade accese della Fede, della Speranza e della Carità.

Mettiamocelo bene in testa: il demonio non ama i bambini! Così come non ama l’umanità. E come potrebbe? In lui l’eterna ribellione a Dio Creatore e Signore di tutte le cose continua a gridare il suo “No! Non serviam”. E intanto fa di tutto per appropriarsi di quella “riserva di gioia e di purezza” che sono i piccoli, per trasformarla in traffico proibito di tutto ciò che mette lui al posto di Dio: droga, prostituzione, ideologie trans gender, non ultima la festa di Halloween che col trucco del “dolcetto o scherzetto”, nell’inconsapevolezza degli adulti loro responsabili, avvia addirittura a divertimenti esoterici e pericolose aperture a tutto ciò che è obiettivamente contro la Bellezza che salva il mondo.

Complice il mondo degli adulti, quello dei bambini rischia di diventare succube delle mode anche illecite del momento. Ma quale disorientamento! Quali disarmonie per questa innocente porzione di umanità! E in queste contraddizioni il gioco della guerra si fa sempre più pericoloso proprio perché trova nel demonio l’alleato più motivato e malvagio. Ma questo angelo tentatore e ribelle non potrà mai avere l’ultima parola. Perché? Perché è già stato vinto da Gesù sulla Croce. Il Mistero Pasquale è qui a ricordarcelo sempre.

E allora bambini, vogliamo giocare alla Pace? Sì? Allora cominciamo subito!…

Quel giorno i disegni liberi furono un tripudio di fiori, arcobaleni, e colombine… Bei colori bei propositi, bei giochetti liberi… Ma soprattutto, belli tutti i bambini!