autore: Pierluigi Bianchi Cagliesi
Pierluigi Bianchi Cagliesi è giornalista esperto di geopolitica e relazioni internazionali, con una carriera dedicata alla comunicazione strategica e alla divulgazione su scenari globali complessi. Già collaboratore RAI, ha contribuito a una comprensione approfondita delle dinamiche internazionali, affermandosi come punto di riferimento nel settore.
Amanuensi del futuro: a scuola da Malleus

Amanuensi del futuro: a scuola da Malleus

Il progetto Malleus, fondato da Enrico Ragni da Albacina, rappresenta la rinascita dell’arte amanuense in un’epoca dominata dalla tecnologia. Nel suo castello‑laboratorio, Ragni ha ricostruito tecniche antiche, inchiostri medievali e discipline monastiche, formando giovani amanuensi e proponendo la reintroduzione della calligrafia nelle scuole come esercizio del pensiero. La bottega, riconosciuta anche da figure internazionali come Donald Jackson, mostra come la scrittura a mano resti un’arte insostituibile, capace di dare forma al sapere e di unire tradizione e futuro. Malleus diventa così un presidio culturale che anticipa una nuova stagione di arti manuali.
La Verità si fa strada mentre affonda il Titanic

La Verità si fa strada mentre affonda il Titanic

Il mondo contemporaneo mostra crepe sempre più evidenti: scandali politici, corruzione diffusa, crollo delle leadership occidentali e declino del giornalismo militante rivelano la fine di un sistema costruito su menzogne e poteri marci. Le vicende che coinvolgono Ucraina, Spagna, Regno Unito e Canada segnano l’avanzare di una verità che smaschera strutture ritenute indistruttibili. L’analisi di Maurizio Belpietro e le massime di Pietro Nenni confermano il tramonto di un’intera stagione ideologica. In questo scenario, la Provvidenza prepara nuove forze per la ricostruzione cristiana e per il trionfo del Cuore Immacolato di Maria.
Italia in stato di emergenza criminalità

Italia in stato di emergenza criminalità

L’Italia vive una degenerazione criminale senza precedenti: aggressioni gratuite, accoltellamenti, rapine e violenze che mostrano un Paese dove la sicurezza è crollata e la criminalità, spesso legata all’immigrazione incontrollata, agisce ormai fuori controllo. Le forze dell’ordine operano in condizioni sempre più difficili, mentre una larga parte della popolazione resta inconsapevole della gravità della situazione. Il confronto con il caso Salvador dimostra che la restaurazione dell’ordine è possibile quando esiste volontà politica. In questo quadro drammatico, emerge la necessità di un ritorno alla fede, alla coerenza cristiana e alla protezione della Madonna del Carmine.
Carducci nelle mie memorie: un massone salvato da Maria

Carducci nelle mie memorie: un massone salvato da Maria

Giosuè Carducci, figura centrale della cultura italiana e simbolo del Risorgimento anticlericale, appare qui nella sua dimensione più intima e sorprendente: quella di un uomo che, nell’ultimo istante della vita, ritrova la fede grazie all’intercessione della Vergine Maria. Un racconto che intreccia memoria familiare, storia letteraria e testimonianze spirituali, mostrando come la grazia possa operare anche nei cuori più lontani. La vicenda della sua conversione, narrata attraverso ricordi personali e fonti autorevoli, diventa un invito a riscoprire la potenza della devozione mariana e la sua azione silenziosa nella storia.
Starmer fine viaggio: storia di una catastrofe

Starmer fine viaggio: storia di una catastrofe

Il crollo politico di Keir Starmer segna uno dei momenti più critici della storia recente britannica. Dopo ventitré mesi di governo, il Regno Unito si ritrova indebolito da scandali, dimissioni, tensioni sociali e una deriva repressiva senza precedenti. Le proteste contro l’immigrazione incontrollata, gli arresti per opinioni espresse online e la crisi istituzionale hanno mostrato un paese in frantumi. In parallelo, l’Europa vive un analogo processo di disfacimento politico e morale, mentre la guerra si avvicina e le provocazioni aumentano. In questo scenario, resta l’orizzonte della Provvidenza e il richiamo alla fedeltà alla verità.
La bruttezza non dominerà il mondo

La bruttezza non dominerà il mondo

L’uniformità estetica del mondo moderno — dalle automobili alle architetture, dagli oggetti quotidiani alle nuove chiese — rivela una civiltà che ha smarrito il senso del bello e dell’armonia. Questo articolo ricorda come la bruttezza non sia un dettaglio marginale, ma il segno di un disordine più profondo, nato dalla perdita dei criteri oggettivi di verità, bene e bellezza. Tuttavia, questo processo non è destinato a durare: quando il Signore rimetterà ordine nel mondo, la bellezza tornerà a essere il linguaggio naturale della civiltà cristiana. Per questo la bruttezza non dominerà il mondo.
Delirio tedesco e buon senso italiano

Delirio tedesco e buon senso italiano

La Germania annuncia l’intenzione di costruire il più grande esercito d’Europa, mentre la sua economia mostra segni di declino e la NATO perde coesione. Il generale Fabio Mini richiama al buon senso, ricordando che senza prosperità non esiste industria bellica efficiente. L’articolo di Pier Luigi Bianchi Cagliesi riflette sul contrasto tra il delirio tedesco e la lucidità italiana, mostrando come la crisi europea riveli la necessità di tornare alla ragione e alla verità. Un commento che unisce analisi geopolitica e visione spirituale, nel segno della conversione e della rinascita.
Previdenza – Provvidenza = Fallimento

Previdenza – Provvidenza = Fallimento

Il crollo delle opere nate dalla santità rivela una verità semplice: quando la previdenza umana sostituisce la Provvidenza divina, tutto si sgretola. La crisi della Casa Sollievo della Sofferenza mostra cosa accade quando un’opera fondata sulla fede viene consegnata ai meccanismi della finanza: debiti, inefficienza, perdita dello spirito originario. Allo stesso modo vacillano sistemi sanitari, pensionistici e sociali costruiti su logiche puramente materiali. La matematica è implacabile: ciò che nasce per volontà di Dio vive; ciò che se ne distacca muore. Ritornare alla Provvidenza significa ritrovare l’unico fondamento che non crolla.
Ricominciare da carta e penna

Ricominciare da carta e penna

Ricominciare da carta e penna significa recuperare un gesto che educa alla lentezza, alla precisione e alla profondità in un’epoca dominata dal digitale. La scrittura manuale coinvolge mente, memoria e corpo, riattivando aree cerebrali che la digitazione non sfiora e restituendo ordine al pensiero. Un diario, anche non quotidiano, diventa spazio di memoria e discernimento, capace di custodire ciò che conta davvero. In un mondo che tende a cancellare radici e interiorità, la penna riporta alla realtà e alla nostra storia, come un mondo perduto che riaffiora dal fondo. Tornare a scrivere è già un atto di rinascita.
Tornare a Dio si può fare: il Costa Rica come il Salvador

Tornare a Dio si può fare: il Costa Rica come il Salvador

Il Costa Rica e il Salvador mostrano che un ritorno pubblico a Dio è possibile anche in tempi di crisi. In Salvador, la svolta guidata da Bukele ha spezzato il dominio delle bande criminali e riportato sicurezza dopo anni di violenza. In Costa Rica, la presidente Laura Fernández ha inaugurato il mandato con un atto di affidamento alla Virgen de los Ángeles, riconoscendo una verità superiore al potere politico. Due gesti diversi ma convergenti indicano che la rinascita morale e sociale nasce dal riconoscere Dio come fondamento dell’autorità e della vita pubblica, aprendo la strada a una benedizione concreta sulla nazione.
Soldi facili e criptovalute: chi non lavora non mangi

Soldi facili e criptovalute: chi non lavora non mangi

La diffusione dei guadagni facili, delle criptovalute e dei sussidi permanenti alimenta l’illusione di poter vivere senza responsabilità, mentre una piccola élite concentra ricchezza e potere. In questo scenario, chi non lavora non mangi torna come principio essenziale: il lavoro non è solo mezzo di sostentamento, ma fondamento della dignità umana e della stabilità sociale. L’uomo che rinuncia alla fatica quotidiana perde identità, radici e libertà, diventando dipendente da sistemi che lo impoveriscono interiormente. Solo l’impegno fedele nel proprio dovere apre alla vera sicurezza, alla provvidenza e a una vita ordinata.
Resistere nelle prove

Resistere nelle prove

Le prove più dure non sono quelle improvvise, ma quelle che si prolungano nel tempo, quando ogni via d’uscita sembra chiusa e persino il cielo tace. La via cristiana chiede di non sentirsi mai giusti, mai vittime, ma peccatori nelle mani di Dio, unendo umiltà e combattimento. La pazienza di Giobbe diventa il modello: fedeltà nel buio, resistenza nel silenzio. Vivere un giorno alla volta permette di non crollare sotto il peso del futuro. Il bene compiuto nella sofferenza acquista una forza nuova, e ogni croce, per quanto lunga, prepara una ricompensa che supera ogni immaginazione.
Nessun Post/Articolo per la selezione